Fattori di Ranking Google Confermati

Guida SEO Google | Fattori di ranking confermati

Un motore di ricerca è un tipo di applicazione software che può essere utilizzata per cercare informazioni su Internet. I motori di ricerca più popolari sono Google, Yahoo! e Bing.

I risultati della ricerca sono rappresentati sotto forma di elenco ordinato in base a diversi fattori.

Fattori di ranking confermati

Il ruolo del motore di ricerca Google

I motori di ricerca sono parte integrante di Internet e la loro importanza sta crescendo. Il ruolo del motore di ricerca è trovare informazioni su Internet che soddisfino la query di ricerca di un utente. Queste informazioni possono provenire da un documento, una pagina Web, un’immagine o un video.

Il primo passo nella ricerca è determinare cosa stai cercando. Puoi farlo inserendo una parola, una frase o una domanda nella barra di ricerca. Dopo aver inserito la tua query, il motore di ricerca cercherà di trovare siti Web li classificherà in base a ciò che ritiene più pertinente alla tua query.

Come funziona un motore di ricerca

Nel processo di ricerca online, ci sono 3 elementi in gioco: una persona, un Web browser e un motore di ricerca. Il lavoro dei motori di ricerca si divide principalmente in tre fasi:

 

  1. CRAWLING – Googlebot è il nome generico del crawler di Google che esegue costantemente la scansione del Web.
  2. INDEXING – Nella fase di indicizzazione, le pagine scansionate in precedenza sono “depositate” in una database.
  3. RANKING – Attrverso algoritmi, il motore preleva dal suo database le pagine, ordinandole in una sorta di ranking.

Questo brevetto di Google mostra come il motore di ricerca potrebbe elaborare i dati per mostrare i risultati di ricerca all’utente:

“The search engine can use the original query and the revised queries to identify and rank search results. The search engine can provide the identified search results to the client device on the search results page.”

SERP: La pagina dei risultati di ricerca

Le SERP – in inglese Search Engine Results Pages – sono le pagine di risultati di ricerca mostrati all’utente in seguito ad una ricerca effettuata su un motore di ricerca.

Il più delle volte, quando cerchiamo qualcosa su Internet, non cerchiamo un sito Web specifico, ma inseriamo una frase chiave (una query di ricerca) in uno dei motori di ricerca che utilizziamo (Google, Yahoo, Bing, etc).

L’obiettivo di ogni sito Web è ottenere la migliore posizione nella prima pagina dei risultati, in modo che le persone alla ricerca di servizi, prodotti o informazioni ti trovino facilmente! Il posizionamento nella cima delle SERP è uno dei fattori chiave del successo per qualsiasi sito Web, motivo per cui la competitivita online a molto alta.

L’algoritmo di Google

In parole semplici, l’algoritmo di Google significa ogni singola tecnologia che Google utilizza per classificare i siti web nei risultati di ricerca. Vale la pena dire che questo algoritmo non è pubblico. Per fornire i migliori risultati, gli algoritmi Google prendono in considerazione tanti fattori, come:

 

  • Il significato della query di ricerca – Google deve capire esattamente cosa sta cercando l’utente;
  • Pertinenza – La pagina deve essere pertinente alla query di ricerca
  • Qualità dei contenuti – Google cerca di selezionare i migliori risultati in termini di qualità dei contenuti;
  • Usabilità – Le pagine dovrebbero essere utilizzabili (in termini di accessibilità, leggibilità, sicurezza, ecc.);
  • Contesto – Vengono presi in considerazione la posizione, le impostazioni e la cronologia delle ricerche dell’utente;

Fattori di ranking Google confermati

Fattore di Ranking Chi ha confermato questo fattore
Tag ALT Google
Anchor Text Google,  John Mueller
Contenuti John Mueller
Core Web Vitals Google
Fresh Content Brevetto Google
Tag H1 John Mueller
HTPPS Google
Proeminenza delle parole chiave John Mueller
Link Interni John Mueller
Link architecture Google
Mobile Friendly Google
Page Speed Google
La vicinanza fisica Google
Tag Titolo Google
Parole chiave in URL  John Mueller
Backlinks John Mueller

 

Naturalmente, i motori di ricerca mantengono segreti gli algoritmi. Tuttavia, molti fattori di ranking sono stati ufficialmente confermati da Google. I fattori di ranking sono “segnali” che i motori di ricerca utilizzano per ordinare i risultati di ricerca. La SEO sta sostanzialmente ottimizzando i siti Web in base a questi segnali al fine di migliorare le loro classifiche.

Alcuni SEO considerano il contenuto il più importante fattore, altri considerano importanti i backlinks che puntano la pagina che si desidera posizionare meglio nelle SERP. Avere una buona classifica nei risultati non significa avere solo una cosa fatta bene, significa un insieme di cose.

1. ALT

ALT Text (Testo alternativo) – Nella Guida introduttiva all’ottimizzazione per i motori di ricerca di Google Search Central, troviamo quanto segue sull’uso dei tag alt:

…Infine, ottimizzare i nomi file e il testo alternativo delle immagini consente ai progetti di ricerca delle immagini, come Google Immagini, di comprenderle.

Nel 2021, durante una discussione su Twitter sul fatto se il testo alternativo abbia un vantaggio sulla SEO, lo sviluppatore di Google Martin Splitt ha dichiarato:

Yep, alt text is important for SEO too!

Google utilizza il testo alternativo insieme ad algoritmi di visione artificiale e ai contenuti della pagina per capire l’oggetto dell’immagine. Inoltre, il testo alternativo nelle immagini è utile come anchor text se decidi di utilizzare un’immagine come link.

2. Anchor Text

Dalla guida introduttiva SEO di Google:

… In presenza di anchor text appropriato, gli utenti e i motori di ricerca riescono a comprendere facilmente cosa contengono le pagine collegate.

John Mueller di Google, durante una delle sue regolari sessioni di domande e risposte su Youtube con la community SEO, ha confermato che l’anchor text è ancora un fattore di ranking.

3. Il contenuto come fattore di ranking

Google utilizza i contenuti come segnale di ranking. In questo video John Mueller ha detto in risposta a una domanda sui tag H1:

Headings on the page are not the only ranking factor that we have — we look at the content on its own, as well. (I headings della pagina non sono l’unico fattore di ranking che abbiamo – guardiamo anche il contenuto stesso).

4. Core Web Vitals

Nel 2020, Google Search ha annunciato su Twitter i Core Web Vitals.

Con questo aggiornamento includeremo anche le metriche relative all’esperienza sulle pagine nei criteri di ranking per la funzionalità Notizie principali nella Ricerca su dispositivi mobili…

2021…

Inizieremo a utilizzare l’esperienza sulle pagine come parte dei nostri sistemi di ranking per computer desktop a partire da febbraio 2022 e il lancio sarà completato entro la fine di marzo dello stesso anno.

5. Fresh Content

Sezione 18 delle Linee guida per la valutazione della qualità della ricerca di Google
(edizione del 14 ottobre 2020) suddivide i tipi di query che richiedono Informazioni “fresche”:

  • Domande sulle ultime notizie.
  • Query su eventi ricorrenti (ad es. elezioni, eventi sportivi, conferenze, ecc.)
  • Richieste di informazioni attuali
  • Prodotti

Alcune query di ricerca devono essere collegate a nuovi contenuti, mentre altre possono essere servite con contenuti meno recenti. Ad esempio, questo brevetto di Google relativo ai “frech content” afferma:

Per alcune query, i documenti più vecchi potrebbero essere più favorevoli di quelli più recenti…(“For some queries, older documents may be more favorable than newer ones. As a result, it may be beneficial to adjust the score of a document based on the difference (in age) from the average age of the result set.“)

 

6. L’evidenza dei tag H1 come fattore di ranking

John Mueller ha spiegato che Google utilizza i tag HTML per capire meglio di cosa tratta la pagina web e il suo contenuto. Quanti tag H1 usi non importa, ha detto, affermando che:

Il tuo sito si classificherà perfettamente senza tag H1 o con cinque tag H1. … Gli elementi H1 sono un ottimo modo per dare più struttura a una pagina in modo che utenti e motori di ricerca possano capire quali parti di una pagina si trovano sotto intestazioni diverse.

… specialmente con HTML5, avere più elementi H1 su una pagina è del tutto normale…

(“Your site is going to rank perfectly fine with no H1 tags or with five H1 tags. …H1 elements are a great way to give more structure to a page so that users and search engines can understand which parts of a page are kind of under different headings…especially with HTML5, having multiple H1 elements on a page is completely normal and kind of expected.”)

7. HTTPS come fattore di ranking di Google

Google ha pubblicato un post sul suo blog in cui annunciava che HTTPS è diventato un segnale per i suoi algoritmi di ranking di ricerca.

8. Prominenza delle parole chiave

Ecco le prove più recenti di John Mueller di Google che ha affrontato l’argomento nel 2021 durante una delle sue sessioni settimanali di domande e risposte (minuto 6:43):

I would recommend, if there’s something that you want to tell us that your page is about, to make that as visible as possible. So don’t just put that as a one-word mention on the bottom. But rather, use it in your titles, use it in your headings, use it in your subheadings, use it in your captions from images, all of these things to make it as clear as possible for users and for Google when they go to your page that this page is about this topic.

9. Collegamenti interni

John Mueller di Google ha affrontato questa questione su Twitter, dove ha affermato: “Most links do provide a bit of additional context through their anchor text. At least they should, right‽”

10. Link architecture

Mantieni le pagine importanti a pochi clic dalla home page.

11. Mobile-friendly

Sebbene mobile-friendly sia importante, utilizziamo ancora una varietà di segnali per classificare i risultati di ricerca.

12. Page Speed

…come parte di questo sforzo, oggi includiamo un nuovo segnale nei nostri algoritmi di ranking di ricerca: la velocità del sito. La velocità del sito riflette la velocità con cui un sito Web risponde alle richieste Web.

13. La vicinanza fisica come fattore di ranking

Quando un utente cerca un’attività o un luogo vicino alla sua posizione, gli vengono mostrati risultati di ricerca locale su Google, in prodotti come Maps e Ricerca.

14. Tag del titolo

Google consiglia che ogni pagina del tuo sito contenga testo univoco nell’elemento -title-, che consente a Google di sapere in che modo la pagina in questione si differenzia dalle altre sul tuo sito. Se il sito utilizza pagine per dispositivi mobili separate, ricorda di utilizzare testo descrittivo anche negli elementi – title- delle versioni per dispositivi mobili.

15. Le parole chiave in URL

Mueller afferma che le parole in un URL sono un “fattore di ranking molto, molto leggero”.

16. Backlinks

Il numero totale di collegamenti che puntano a un sito Web è irrilevante per Google, afferma John Mueller. Un buon collegamento da un sito Web pertinente può avere più impatto di milioni di collegamenti di bassa qualità.

UP-SEO.IT - Consulente SEO Milano

Chi Sono

Mi chiamo Luciano e sono un Consulente SEO Freelance a Milano.

Aiuto le aziende ad aumentare i lead da Google attraverso i miei servizi SEO.

Contattami per discutere di come possiamo migliorare il traffico organico verso il tuo sito Web.