Google Suggest: Lo strumento per trovare nuovi argomenti

Feb 12, 2021 | Guide

Quando si parla di Google Suggest, parlare di SEO è inevitabile. Chi opera con il search engine optimization sa che alla base di tutto c’è la parola chiave, quella key word che serve per perfezionare il lavoro. Infatti, laddove ci fosse un malfunzionamento o una scelta sbagliata del SEO, tutto il duro lavoro rischia di andare a farsi benedire.

Chiedi a qualsiasi specialista SEO di questo strumento di Google, ti consiglieranno sicuramente il suo utilizzo.

Il web marketing, settore che non avrebbe futuro senza il SEO, spesso sottovaluta l’importanza della ricerca manuale, funzione che un tool come Google Suggest mette a disposizione dell’utente.

Che cos’è Google Suggest

Google Suggest non è altro che una funzione che il motore di ricerca (Google per l’appunto) offre al navigatore quando questo inserisce una parola nell’ apposita casella. Come indica l’espressione stessa, Google Suggest suggerisce parole o risultati relativi alla keyword inserita.

suggest di google

La previsione della ricerca si basa su diversi aspetti: come si può intuire dal funzionamento di Google, le ricerche effettuate in precedenza diventano suggerimento per le ricerche future. Inoltre, trattandosi della rete internet, anche le query digitate da altri utenti sono fonte d’ “ispirazione” per Google Suggest.

Questo tool funziona in base ad altri due parametri che sono la lingua di riferimento dell’utente e luogo in cui si trova la persona che effettua la query sul motore di ricerca.

Come indicato nell’introduzione, Google Suggest è molto utile in chiave SEO perché il metodo principale per cui viene utilizzato risiede nella ricerca di base che aiuta a trovare termini più “complessi” legati all’argomento di nicchia che interessa l’utente. Infatti, Google Suggest facilita la ricerca di key word legate ad un topic ben preciso.

Inoltre, sempre restando in ambito SEO, è un tool interessantissimo perché può risultare utile nel momento in cui si cercano risposte alle domande che il pubblico pone con maggior frequenza.

Con l’utilizzo di semplici modificatori di ricerca tipo “cosa”, “come fare”, ecc., poste all’inizio della query, nel menu a tendina appariranno le frasi più popolari. Google Suggest è una funzione alla quale non si può rinunciare, soprattutto se si lavora nell’ambito del content marketing.

Come usare Google Suggest per trovare nuovi argomenti

Utilizzare Google Suggest per trovare nuovi argomenti è abbastanza semplice dato che, senza rendercene conto, lo facciamo costantemente. Infatti, è sufficiente digitare la parola chiave nella casella che il motore di ricerca mette a disposizione, per poi scegliere uno dei risultati che appariranno nel menu a tendina.

Selezionato il risultato, occorre cliccarci sopra con il tasto destro del mouse per aprire la lista di link del web che Google ha trovato. Il grosso vantaggio di un tool come Google Suggest è che consente di perfezionare i risultati trovati prendendo dei piccoli accorgimenti.

Per esempio, una volta digitata la query per intero, premendo il tasto dello spazio sulla tastiera l’utente vedrà comparire le ricerche più frequenti su Google (ovviamente solo quelle relative alla query inserita).

Questi risultati si completano con determinati concetti. Si tratta di un’operazione molto banale che si può eseguire anche lasciando lo spazio prima della parola o parole digitate. Le sorprese non finiscono qui. Google Suggest è pensato in maniera tale da consentire suggerimenti di parole anche quando la ricerca inserita nell’apposita casella è composta da più termini.

In questo caso, se l’utente lascia uno spazio tra una parola e l’altra, Google suggerirà quelle parole che concludono le ricerche in base alle query effettuate precedentemente da altri utenti.

Se un dato argomento non dovesse apparire nel menu a tendina, le ragioni possono essere di diversa natura: potrebbe trattarsi di un argomento poco comune o troppo recente. Oppure, è possibile che, in un modo o nell’altro, il topic inserito violi le norme di Google.

Come sbloccare più suggerimenti del Google Suggest

Per sbloccare più suggerimenti del Google Suggest occorre disabilitare un altro tool, Google Instant. Grazie a questa semplice operazione, l’utente potrà anche effettuare una ricerca delle key word SEO più approfondita.

Per capire cos’è Google Instant, si tratta di una funzione di Google che consente di visualizzare l’anteprima della SERP nel momento in cui l’utente digita la query sulla barra degli indirizzi. Disabilitare Google Instant è abbastanza intuitivo dato che sarà sufficiente andare sulle impostazioni del motore di ricerca e selezionare l’opzione “non mostrare mai i risultati di Instant” e quindi salvare le modifiche alle impostazioni.

In questo modo, l’utente avrà a disposizione Google Suggest nella sua “completezza” e, con l’inserimento della query nella casella, i suggerimenti che appariranno nel menu a tendina saranno più numerosi rispetto a prima.

SEO e Google Suggest

Dal punto di vista SEO, Google Suggest può essere un utile strumento di ricerca per parole chiave straordinario. Digita una parola chiave pertinente per la tua nicchia e guarda le suggestioni di questa funzione. Questo semplice metodo e molto utile per trovare parole chiave a coda lunga, le cosiddette “long tail keywords”.

Sia che utilizzi costantemente uno strumento SEO come ahrefs, moz o semrush, lo strumento gratuito di Google può darvi idee per la creazione di nuovi contenuti.

Chi sono

Chi Sono

Mi chiamo Luciano e lavoro come consulente SEO a Milano

Aiuto le aziende ad aumentare i lead da Google attraverso la SEO.

La Search Engine Optimization è l’attività che qualsiasi imprenditore d’Italia deve considerare per avere il successo online desiderato.

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