Frequenza di rimbalzo (Bounce Rate)

Ago 16, 2021 | Guida SEO

La frequenza di rimbalzo (bounce rate) è definita come la percentuale di visitatori che lasciano una pagina Web senza eseguire alcuna azione(clic su un link, compilare un modulo, effettuare un acquisto, etc.). È una sessione di una sola pagina sul tuo sito Web.

Ad esempio, quando un utente apre una singola pagina sul tuo sito web ed esce senza fare niente durante quella sessione.

La frequenza di rimbalzo ti offre informazioni importanti

  • Qualcuno che rimbalza (esce) subito dal tuo sito ovviamente non ha convertito. Se riesci a impedire a un visitatore di rimbalzare, puoi aumentare il tasso di conversione;
  • Una frequenza di rimbalzo elevata può indicare che alcune pagine del tuo sito presentano problemi di contenuto/interfaccia utente e così via.

La frequenza di rimbalzo può essere utilizzata come fattore di ranking di Google?

Alcuni studi dicono che c’è una stretta correlazione tra frequenza di rimbalzo e le classifiche di Google. D’altra parte, i rappresentanti di Google affermano che non è un fattore di ranking. Matt Cutts di Google ha affermato nel 2008 che la frequenza di rimbalzo non utilizzato da Google. A chi credere?

Quanto dovrebbe essere la frequenza di rimbalzo?

Secondo un rapporto su Semrush, l’intervallo medio della frequenza di rimbalzo è compreso tra il 41% to 55%. Una frequenza di rimbalzo ottimale sarebbe compresa tra il 26% e il 40%.

Supponiamo che il sito abbia una media di 1000 visitatori/giorno ed una frequenza di rimbalzo del 50%. Significa che su 1000 di utenti che arrivano quotidianamente sul tuo sito web, 500 se ne vanno dopo aver visto una sola pagina.

Le cause di una frequenza di rimbalzo elevata

Se la frequenza di rimbalzo del tuo sito web è elevata, puoi indagare più a fondo per trovare le cause. Tra le cause principale di una frequenza di rimbalzo elevato sono:

  • L’utente ha trovato su quella pagina l’informazione di cui aveva bisogno
    Il sito web presenta degli errori a livello di codice, spingendo gli utenti ad andarsene (pagine 404, pagine lente, etc.)
  • La pagina di atterraggio è troppo pieno di pubblicità
  • Anche se il sito compare nei primi posti organici, i contenuti sono di bassa qualità

Come abbiamo visto, la frequenza di rimbalzo può o meno essere un fattore di ranking. Dipende da te come “leggi” i dati che GA ti offre.

Chi sono

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Mi chiamo Luciano e lavoro come consulente SEO a Milano

Aiuto le aziende ad aumentare i lead da Google attraverso la SEO.

La Search Engine Optimization è l’attività che qualsiasi imprenditore d’Italia deve considerare per avere il successo online desiderato.

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