Tecniche SEO White, Grey e Black Hat a confronto

Apr 28, 2022 | Domande e Risposte

L’ottimizzazione per motori di ricerca (SEO) è il processo che influisce sulla visibilità di un sito Web o di una pagina Web nei risultati non a pagamento di un motore di ricerca (per esempio Google), spesso indicati come risultati “naturali“o “organici“.

Ciò viene fatto usando varie tecniche SEO White, Grey o Black Hat SEO (la strategia aplicata dipende sempre dal consulente SEO che lavora sul sito e dalla sua etica nel rispetare o meno le linie guida di Google).

Tecniche SEO

Cosa significa White Hat SEO

White Hat SEO è un modo etico di lavoro. È una pratica che segue le linee guida per i webmaster di Google e mira a creare contenuti di alta qualità che saranno rilevanti per il pubblico.

Alcuni consulenti pensano che questo tipo di SEO sia obsoleto e non funzioni più perché non porta risultati veloci. Tuttavia, White Hat SEO funziona ancora. Viene fatto per ottenere la fiducia dei motori di ricerca, in particolare di Google. Prima di apportare qualsiasi modifica al tuo sito, prova a chiedere il consiglio di un consulente SEO, che è un professionista esperto che può darti consigli importanti.

Alcuni esempi di white hat SEO:

  • Creazione di contenuti utili e incentrati sull’utente e non per il motore di ricerca
  • Creazione di siti web veloci
  • Una struttura del sito ben organizzata
  • Attrarre collegamenti di qualità verso il tuo sito Web (link building)
  • Sito web ottimizzato per i dispositivi mobili
  • Esperienza utente positiva
  • Etc.

Dovresti usare i metodi SEO White Hat?

Decisamente si! L’implementazione delle pratiche SEO White Hat è il modo migliore per avere un sito Web e un business etico e di successo.

Cosa significa Black Hat SEO

Black Hat SEO è l’opposto di White Hat SEO. È un modo per i webmaster di manipolare le classifiche dei motori di ricerca utilizzando pratiche non etiche o illegali. Include strategie come il riempimento delle pagine con parole chiave, il cloaking o il testo nascosto (invisibile).

Queste sono tutte tattiche che hanno lo scopo di ingannare gli algoritmi di Google e ingannare il sistema. Al giorno d’oggi, la maggior parte delle tecniche SEO black hat sono considerate obsolete e inefficaci perché possono essere facilmente rilevate dagli algoritmi di Google.

L’idea alla base di Black Hat SEO è trovare scappatoie nell’algoritmo del motore di ricerca e sfruttare queste scappatoie per posizionarsi più in alto del meritato. Black Hat SEO è considerato non etico perché manipola gli algoritmi del motore di ricerca.

Può esere considerato Black Hat SEO l’uso dell seguenti tecniche:

  • Contenuti generati automaticamente il cui intento è solo quelo di manipolare il ranking del sito
  • Schemi di link
  • Creazione di pagine con contenuti di bassa qualità
  • Cloaking
  • Testo o link nascosti nele pagine
  • Pagine doorway
  • Contenuti copiati da altri siti Web
  • Caricamento di pagine con parole chiave irrilevanti
  • Creazione di pagine con comportamento dannoso (phishing, virus, trojan)
  • Uso illecito del markup dei dati strutturati
  • etc.

Non dovresti fare Black Hat SEO, ecco perché

  • Il tuo sito viene penalizzato o bandito dall’indice di Google
  • Classifiche basse
  • Può portare a sanzioni da parte di Google e di altri motori di ricerca e alcune di queste sanzioni possono essere irreversibili
  • Questa tecnica è quella che dovresti evitare a tutti i costi in quanto potrebbe avere un impatto negativo sul tuo sito e sulla tua attività.

Cosa significa Grey Hat SEO

Grey Hat SEO è un tipo di ottimizzazione per motori di ricerca che si trova nella zona grigia tra il cappello bianco (White Hat) e il cappello nero (Black Hat). Si tratta di tattiche che non sono esplicitamente vietate dai motori di ricerca ma sono generalmente considerate contrarie alle regole.

Per esempio, vendere link a un sito senza rivelare che i link sono pagati (rel=”sponsored”). Sono tecniche spesso utilizzate dalle aziende con l’intenzione di ottenere un vantaggio ingiusto rispetto ai concorrenti sulla SERP.

Esempi di Tecniche SEO Grey Hat

  • Utilizzo di domini scaduti (Si riferisce all’acquisto di un dominio che il proprietario ha lasciato scadere ma ha ancora molta autorità a causa del numero e della qualità dei backlink che puntano ancora al sito. Con un reindirizzamento 301, i link dal dominio scaduto “passano” al tuo sito.)
  • Vendere e comprare link
  • PBN (I backlink da PBN sono in realtà una strategia SEO black hat, ma se mantieni la PBN veramente privata senza che Google possa rilevare che sei il proprietario di tutti i siti Web, allora questa tecnica rientra nella SEO gray hat)

Grey Hat SEO è uno degli argomenti più controversi nel settore SEO. Ci sono molti dibattiti sul fatto che sia etico o meno. C’è molto dibattito su cosa sia e non sia considerato SEO etico, ma è importante conoscere le regole in modo da non finire nei guai.

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